Il leader dell'opposizione laburista, Bill Shorten, ha presentato la tradizionale risposta al budget del governo, a due giorni dagli annunci della Coalizione.
Se il governo aveva messo sul piatto tagli alle tasse per i ricettori di salari tra i 48.000 e i 126.000 dollari, i Laburisti hanno promesso non solo di mantenere il taglio del governo ma di estenderlo ai lavoratori che percepiscono meno di 48.000 dollari.
In totale, 2,9 milioni di residenti in Australia con salari bassi (il 57% dei quali sono donne) pagheranno meno tasse.
"Con un governo laburista, 6,4 milioni di persone pagheranno le stesse tasse che pagherebbero con la Coalizione, e 3,6 milioni pagheranno meno", ha dichiarato davanti al parlamento il leader dell'opposizione.
Penalty Rates
Le indennità di turno, o penalty rates, per chi lavora nei fine settimana nei settori della ristorazione, della vendita al dettaglio e nei fast-food, saranno ripristinate ai livelli precedenti al 2017, quando erano state significativamente ridotte.
Bill Shorten ha promesso che questo verrà fatto nei primi 100 giorni del suo governo.
Crescita dei salari
"Le prossime elezioni saranno un referendum sui salari", ha dichiarato Bill Shorten, presentando il suo piano per l'aumento dei salari, in particolari di quelli minimi.
Il leader laburista ha promesso che 1,2 milioni di residenti australiani che percepiscono i salari più bassi, li vedranno aumentare verso un livello che ha indicato come “living wage”, precisando che questo aumento verrà deciso dopo consultazioni con i datori di lavoro e considerando la sostenibilità del sistema.
“Non voglio che nessun australiano che lavori a tempo pieno si trovi intrappolato nella povertà"
"Stop all'ingiustizia intergenerazionale"
Un governo laburista interverrà per limitare il cosiddetto "negative gearing", un vantaggio che, secondo Shorten, le generazioni più mature e coloro i quali posseggono già investimenti immobiliari, hanno nei confronti dei giovani e di chi cerca di acquistare una prima casa.
Il piano dell'opposizione non permetterà più a nuovi investitori di dedurre le cosiddette "rental losses" dalla propria dichiarazione dei redditi.
