Ritornare in Australia: come fare?

Non basta avere un biglietto aereo e l'esenzione per arrivare in Australia. Ecco tutti i documenti necessari per viaggiare nel 2021.

passenger pushing luggage through the Arrival Hall of Terminal 5 at London's Heathrow Airport.

International arrivals will stay in home quarantine for 7 days under a new trial. Source: AAP

I numeri dei visitatori in Australia negli ultimi mesi mostrano come, con la chiusura delle frontiere internazionali, ci sia stato un brusco stop ai visti temporanei.

La causa va ricercata nel fatto che, salvo rare eccezioni, possono rientrare Down Under solo i cittadini o i residenti australiani.

Nonostante i numeri pressoché azzerati – da oltre cinque milioni e mezzo due anni fa ad appena 69mila da luglio a dicembre 2020 - le persone che riescono a rientrare in Australia possono farlo solo a patto di sottoporsi ad una serie di procedure. 


In evidenza:

  • Dal 22 gennaio è obbligatorio effettuare il tampone 72 ore prima della partenza per l'Australia
  • È necessario ottenere un’esenzione per partire e la cosidetta travel declaration
  • Il certificato di negatività al coronavirus tradotto in inglese deve essere presentato prima della partenza verso l'Australia.  Anche se negativi, bisogna sottoporsi a quarantena all'arrivo

L’ultimo in ordine di tempo è l’obbligo del tampone prima della partenza verso l'Australia, che va ad unirsi a quello della mascherina, che va indossata per tutta la durata del volo e durante le soste negli aeroporti.

Il tampone è obbligatorio dal 22 gennaio e bisogna effettuarlo nelle 72 ore prima della partenza. Se per qualche motivo il volo ritarda o viene cancellato, bisogna rifare il test in modo che venga effettuato entro le 72 ore prima della partenza.

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Tamponi per il COVID-19 effettuati in un centro di Melbourne. Source: AAP

L’unica eccezione a questa regola viene concessa nel caso si arrivi da alcune isole del Pacifico che non hanno le strutture per effettuare i tamponi. 

Oltre al biglietto aereo e al visto per la destinazione, è necessario ottenere un’esenzione per partire e la cosidetta travel declaration.

Si tratta di un un modulo che va compilato nelle 72 ore prima della partenza. 

L’organizzazione del test viene lasciata alla persona stessa nel Paese in cui si trova, che dovrà poi presentare il certificato dove risulta negativo, tradotto ufficialmente in inglese.

L’essere negativi al virus però non esenta dall’obbligo della quarantena all’arrivo in Australia.

Cosa deve esserci nel certificato

Sul certificato deve essere indicato il nome della persona, la data di nascita, il tipo di test effettuato, la data e l’ora in cui il tampone è stato fatto. 

Questi sono i dati minimi richiesti, altrimenti non ci si può imbarcare. 

Se disponibili, dovrebbero venire riportati anche i dati del laboratorio che ha effettuato il tampone.

È preferibile un documento cartaceo, ma sono validi anche risultati spediti via email o via sms.

Il documento dovrebbe essere conservato fino all’arrivo in Australia, nel caso venisse richiesto per un controllo durante i transiti e all’arrivo.

I viaggiatori che risultano positivi non verranno fatti imbarcare, incluse le persone con cui sono stati a stretto contatto e che viaggiano insieme.

Chi viene esentato dal tampone

Alcune categorie sono state esentate dal test.

Tra di loro, i bambini con meno di cinque anni, le persone con dei problemi di salute che presentano un certificato medico, gli equipaggi aerei, i viaggiatori che arrivano dai voli considerati sicuri (per ora sono solo alcuni voli dalla Nuova Zelanda), e quelli che non possono fare il tampone perché non ci sono le strutture, come in alcune isole del Pacifico. 

“Per tutti gli altri il tampone è obbligatorio, compresi chi è stato già vaccinato e chi risulta positivo agli anticorpi”, dichiara l’agente d’immigrazione Emanuela Canini a SBS Italian, “quindi bisogna organizzarsi per tempo”.

Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.

Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080. 

Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus

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By Carlo Oreglia



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