Questa settimana l'ospite della nostra rubrica sulla nuova immigrazione italiana in Australia si chiama Marco Roberti, ha 30 anni, è originario di Trieste ed è giunto circa tre anni fa in Australia insieme a due amici con un working holiday visa.
Nel suo ufficio di Trieste osservava spesso un mappamondo e sognava di viaggiare. Un giorno, insieme ad un suo amico-collega ha deciso di mollare tutto e venire in Australia.
Dopo un primo tentativo lavorativo andato male presso un'azienda di Sydney, Roberto ci ha riprovato a Melbourne, riuscendo ad ottenere quello che cercava.

Non sono scappato dall'Italia. Ho inseguito un sogno
Ecco la storia di Marco Roberti.
Giunto a Sydney Marco ha subito trovato un lavoro, ma non è durato molto. Partito per il Queensland per le ormai note "farm", Marco ha raccolto mango per tre mesi, ma descrive questa sua esperienza come una delle più belle della sua vita. Trasferitosi in seguito a Melbourne, ha trovato lavoro e quindi un visto 457 che ha portato alla sponsorizzazione proprio per la stessa ditta che lo aveva inizialmente scartato a Sydney.

La mia era una vita di ufficio. In Italia lavoravo, avevo tutto, ma non ero felice. L'ispirazione per venire in Australia me l'ha data il libro di Bill Bryson (Down Under)
Se anche voi volete condividere la vostra esperienza di immigrazione scrivete a: italian@sbs.com.au
