“Sono partito sapendo che c’era una nuova vita in Australia”

Nella rubrica “Una vita una storia” di questa settimana incontriamo Tony Schiavello, un grosso impreditore di Melbourne nel settore di arredamenti per uffici. Tony e suo fratello Joe non potevano immaginare, nel lontano 1966, che la loro piccola impresa familiare, Schiavello Furniture, sarebbe diventata oggi una delle prime 100 società australiane private.

Tony Schiavello

Il piccolo Tony Schiavello con i genitori Source: Courtesy of Tony Schiavello

Tony Schiavello
Il giovane falegname ebanista, Tony Schiavello Source: Courtesy of Tony Schiavello

 Ascoltiamo la sua storia

“In Italia mio padre ha sempre provveduto per tutta la famiglia.”

Sorianello, in provincia di Vibo Valentia, dà i natali a Tony Schiavello, ma vi rimane fino all'età di 17 anni, quando, nel 1956, parte per l’Australia per raggiungere il padre, Pietro, emigrato nel febbraio del 1955. Quel padre che, come molti emigranti, era partito con l'intenzione di rientrare in Italia dopo qualche anno, ma poi le cose sono andate molto diversamente.

Tony Schiavello
Tony Schiavello Source: Courtesy of Tony Schiavello
”Sono partito per l’Australia per assistere mio padre ricoverato in ospedale dopo un incidente”

Durante il viaggio verso l’Australia, nel 1955, il padre di Tony ha un incidente a bordo della nave ed è operato durante lo scalo a Colombo. Arrivato in Australia è ricoverato per diversi mesi in ospedale e Tony, il maggiore di sei figli, parte da Sorianello per stargli vicino ed assisterlo. Quando Tony arriva a Melbourne, per fortuna, il padre aveva già ripreso il lavoro.

Tony Schiavello
Tony Schiavello e il fratello Joe Source: Courtesy of Tony Schiavello
Tony è molto dispiaciuto di lasciare la madre e i fratelli ma allo stesso tempo è contento di potersi ricongiungere con il padre.

Tony, mentre è ancora in Calabria, segue per quattro anni corsi di falegname ebanista e, arrivato in Australia, mette a frutto le sue conoscenze in questo settore. Forte di un mestiere molto richiesto all'epoca, trova lavoro come falegname nel campo dell’arredamento per uffici. Arrivano le prime soddisfazioni: Tony comunica al padre la sua intenzione di non voler ritornare in Italia. Vista la fermezza del figlio, il padre decide di fare l'atto di richiamo del resto della famiglia.

Tony Schiavello
Inaugurazione della ditta Schiavello in Cina Source: Courtesy of Tony Schiavello
“Quando sono arrivato non parlavo una sola parola d’inglese ed è stato difficile ”

Al suo arrivo in Australia, a 17 anni, Tony non parla una parola d’inglese e per alcuni di anni è difficile comunicare. L'uso dell'inglese coincide con il fidanzamento con la donna che sarebbe diventata sua moglie. Il primo ritorno in Italia avviene nel 1966, dieci anni dopo l'arrivo e solo quando è in grado di permettersi il costo del viaggio. Grazie al suo duro lavoro, aiuta il padre a comprare una casa che avrebbe dovuto accogliere il resto della famiglia. L'acquisto della casa di suo padre sarà subito seguito dall'acquisto di una casa per se stesso e per la giovane famiglia che avrebbe presto creato.

Tony Schiavello
Panoramica della ditta Schiavello a Melbourne Source: Courtesy of Tony Schiavello
“Mia moglie era una donna meravigliosa”

Nel 1956, nello stesso anno in cui è arrivato, conosce Elda, figlia di profughi di Fiume. Un'amicizia di 7-8 anni che sfocia in un sentimento più profondo: si fidanzano, si sposano e danno alla luce 3 figli, Pietro, Gabriele e Paolo, che oggi lavorano nell’azienda del padre. Il figlio maggiore Pietro è oggi il direttore generale dell’azienda Schiavello. La moglie di Tony è morta lo scorso novembre e questa esperienza lo segna profondamente, più di qualsiasi altro evento negativo della sua vita. Di sua moglie Tony dice che era una donna meravigliosa e che lo ha sostenuto in tutto quello che ha fatto. Ultimamente andavano tutti gli anni in Italia ed erano una coppia felice. Quando parla della moglie si commuove e dice di sognarla, ma non abbastanza spesso.

Tony Schiavello
Elda e Tony Schiavello Source: Courtesy of Tony Schiavello

Di sua madre Stella, dice che non ha mai parlato l’inglese e in casa si parlava solo dialetto. Esprime gratitudine per i suoi genitori per avergli trasmesso i valori più importanti nella vita: essere una persona onesta e non far del male a nessuno. Dice di non avere rimpianti in quanto nella vita non ha mai cercato di fare più di quello che poteva permettersi. Si rammarica dei giovani italiani che devono emigrare per trovare lavoro, ma dice anche che in Australia la vita è oggi più difficile di alcuni decenni fa. Se gli fosse concesso, farebbe di tutto per poter riportare in vita sua moglie. Con la moglie andavano spesso a ballare e la loro canzone preferita era “al di la”.

 

Potrebbe interessarti anche:

 

 

 

 

 

 

 


4 min read

Published

By Luisa Perugini


Share this with family and friends


Follow SBS Italian

Download our apps

Listen to our podcasts

Get the latest with our exclusive in-language podcasts on your favourite podcast apps.

Watch on SBS

SBS Italian News

Watch it onDemand

Watch now