
Ascoltiamo la sua storia

“Quando sono partito da Genova e la nave ha fischiato, mi è venuto da piangere”
Alfonso è nato a Colleferro in provincia di Roma ed il suo padrino di battesimo è stato niente poco di meno che Alfonso di Borbone, XIII re di Spagna. È partito da solo a 19 anni da Genova nel 1958 con la nave Nettunia ed è arrivato nell’aprile a Melbourne. Lascia un lavoro da parrucchiere, che gli ha già guadagnato diversi premi in campionati nazionali, e un'Italia in piena crisi economica, a causa della quale è diventata la più grande esportatrice di braccia verso il resto del mondo.
“Ho fatto due mesi di servizio militare di leva e dal 1958 e, per non essere richiamato al servizio, son tornato in Italia dopo vent’anni, nel 1978.”
Il fischio della nave per la partenza gli dà il senso della drasticità della sua decisione: piange per l'angoscia di ciò che il futuro gli riserva e trascorre i 40 giorni di viaggio in un camerone con tanti altri emigranti, che vivono in rigoroso silenzio le stesse paure. Alfonso ritorna in Italia per la prima volta nel 1978. Sono passati venti anni durante i quali ha messo su famiglia: sebbene la tentazione di rimanere in Italia sia molte forte, si rende conto che la responsabilità verso la moglie e i figli non può che farlo desistere. Tanto più che il processo di “australianizzazione” si è già compiuto.

“I miei genitori sono rimasti soli ma sono venuti a trovarci”
Il 1971 segna un triste episodio: la morte di suo fratello in un incidente d’auto a Sydney. I genitori sono rimasti soli in Italia ma vengono tre volte in Australia. La terza volta il padre si ammala e vi muore. Diventa gioco forza per la madre rimanere in Australia. Alfonso ci parla dei suoi anni in Italia: è andato a scuola con Callisto Tanzi, fondatore della Parmalat, ma a quel tempo a scuola lo chiamavano “il figlio del lattaio”.

“La mia vita australiana è cominciata a Melbourne per poi trasferirmi insieme a loro a Sydney dove ho iniziato a lavorare per parrucchieri molto noti”
Dopo una permanenza di alcuni anni a Melbourne, i fratelli Bo si trasferiscono a Sydney dove aprono dei night club e gestiscono alcuni ristoranti. Alfonso apre finalmente il suo salone da parrucchiere a Kings Cross con il nome di Alfonso Coiffeur. L'esperienza e la bravura accumulate in Italia gli consente di lavorare come parrucchiere per show televisivi e per personaggi importanti tra cui spicca Shirley Bassey e molti altri famosi personaggi dello spettacolo.

“Gli amici d’infanzia non si possono mai dimenticare”
Facendo un bilancio della sua vita parla delle tante revolving doors. Ammette di averne scelte alcune sbagliate per poi pentirsene amaramente. Non è stato mai coinvolto con la comunità o le associazioni italiane. La moglie è nata al Cairo da madre di origine siciliane e da padre di origine maltese, anche egli nato al Cairo. Oggi è in pensione e aiuta i figli a supervisionare l'attività nell'agenzia immobiliare e le ristrutturazioni di immobili. Dell'Italia gli mancano le amicizie dell’infanzia. E dell'Italia ama la musica, in particolare quella operistica. Cosa che non sorprende, viste le sue origini parmensi.

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