Il governo della Coalizione punta su un generoso pacchetto di tagli alle tasse sul reddito e su un massiccio investimento in infrastrutture, in quello che i commentatori considerano un tentativo di guadagnare consensi per tornare al governo dopo le elezioni del prossimo maggio.
Annunciato un ritorno all'attivo per le casse australiane per la prima volta da 12 anni con 7,1 miliardi di dollari di surplus previsti (ma solo dall'anno prossimo, mentre per quest'anno, in realtà, rimane un deficit di 4,2 miliardi).
Consegnando il primo budget della sua carriera, il Ministro del tesoro Josh Frydenberg ha annunciato 158 miliardi di dollari di tagli fiscali aggiuntivi.
Più di 4,4 milioni di lavoratori che percepiscono un reddito medio e basso riceveranno indietro 1.080 dollari quando presenteranno la dichiarazione dei redditi (tax return) per l'anno finanziario 2018-19 (che termina il 30 di giugno). Si tratta di più del doppio rispetto alla compensazione fiscale annunciata lo scorso anno.

Coloro che guadagnano tra 48.000 e 90.000 dollari all'anno riceveranno l'intero importo, mentre i contribuenti che guadagnano fino a 125.000 dollari riceveranno un importo ridotto.
Secondo Frydenberg, si tratta del pù significativo taglio delle imposte sul reddito personale dai tempi del governo Howard.
"Questo è denaro che potrebbe andare verso il pagamento mensile del mutuo, la bolletta energetica trimestrale o l'assicurazione auto annuale", ha dichiarato Frydenberg.
Per quanto riguarda i redditi che arrivano a 200.000 dollari, il governo ha un piano di lungo termine per ridurre l'importo delle imposte pagate intorno al 30% del reddito.
