L’operaio che è morto nel crollo di un’impalcatura in un cantiere di Sydney è stato identificato come Christopher Cassaniti, un apprendista di origine italiana di 18 anni.
Tre giorni dopo aver festeggiato il suo compleanno, la sua famiglia di Sydney si trova a fronteggiare questa tragedia.Il ragazzo è rimasto schiacciato lunedì dopo il crollo di impalcature di almeno 15 metri di altezza che hanno travolto lui ed un suo collega in un cantiere a Macquarie Park.
Cassaniti non ha potuto essere raggiunto immediatamente dai paramedici per via dei detriti ed è stato dichiarato morto alcune ore dopo l’incidente.
Il suo collega 39enne rimane in gravi condizioni all’ospedale di Royal North Shore.
Il primo ministro Scott Morrison ha espresso su Twitter il suo dolore per l’incidente, descritto come straziante.
"Sono molto rattristato per la morte del giovane apprendista Christopher Cassaniti – ha twittato il primo ministro – I miei pensieri vanno ai suoi famigliari e ai suoi colleghi di lavoro”.
Anche il leader dell’opposizione Bill Shorten ha inviato le sue condoglianze e ha definito sconvolgente la morte di Cassaniti.
"Da padre di tre figli – ha twittato oggi Shorten – è impossibile capire che cosa stia passando la sua famiglia, e penso di parlare per tutti quando dico che sono nei nostri pensieri”.
Le autorità continueranno oggi le loro indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
