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Polizia interviene per grida e minacce...verso un ragno

A Perth le grida di un uomo - che gridava "perché non muori?" e il pianto di un bambino proveniente da una casa hanno causato l'intervento delle forze dell'ordine. Ma cercava solo di uccidere un ragno.

Animals
Source: Getty Images

PERTH, WESTERN AUSTRALIA - I pianti di un neonato e le minacce di morte urlate da parte di un uomo hanno causato l'intervento urgente di diverse unità della polizia, per fermare quello che sembrava un tragico caso di assalto e tentato omicidio.

Ma al loro arrivo, gli agenti hanno constatato che l'unica vittima fosse un grosso ragno, che l'uomo stava cercando di uccidere.

Non solo è confermata dai vicini, ma anche dalla stessa polizia della stazione di Wanneroo, nell'area metropolitana di Perth.

In un tweet delle stesse forze dell'ordine, si mostravano le comunicazioni tra la centrale e gli agenti intervenuti sul posto.

The now deleted tweet from Wanneroo Police.
Wanneroo Police tweeted about the incident before deleting it. Source: Twitter/Wanneroo Police

Il primo messaggio contiene la descrizione della situazione in seguito alla denuncia di un vicino, allarmato dalle urla.

Si parla di minacce di morte ("perché non muori?") urlate ripetutamente, dei pianti di un neonato e del fatto che non si sentisse la voce della donna che vive nell'appartamento.

Esattamente 15 minuti dopo la chiamata, una delle volanti intervenute ha comunicato alla centrale, in tono molto professionale, che l'assalto da parte dell'uomo fosse nei confronti di un ragno (del quale non si forniscono "generalità"). Si specifica che l'uomo avesse "molta paura" dei ragni e che si fosse scusato con gli agenti per l'inconveniente.

E un minuto dopo, il rapporto si chiude con un ultimo messaggio in cui gli agenti rassicurano: "Nessuna ferita [ai presenti] è stata riscontrata (ad eccezione [di quelle] del ragno)".

In seguito la polizia ha cancellato il tweet, spiegando che vi fossero troppi errori grammaticali nel testo delle comunicazioni originali.

Altri incidenti: Sydney e l'America

Che i ragni australiani causino non poca apprensione alle persone che se li ritrovano in casa non è una novità, e per molti residenti, anche delle città più grandi, si tratta di un'esperienza non inusuale. E considerate le dimensioni delle specie che vivono da queste parti, sono causa di disagio in particolare per chi si sia trasferito in Australia da poco.

E gli incidenti simili a quello avvenuto a Perth, con interventi delle forze dell'ordine richiamate da urla e minacce verso un ragno, non sono certo isolati.

Newly-discovered spider Ornodolomedes benrevelli on a leaf
One of 23 new spider species discovered by Queensland arachnologist Dr Robert Raven. Source: AAP

Due anni fa a Sydney era scattata un'operazione di polizia che aveva coinvolto diverse pattuglie, per rispondere alle chiamate di alcuni residenti di un quartiere a nord della città, Wollstonecraft.

I vicini avevano parlato di urla acute di donna, minacce di morte da parte di una voce maschile che ripeteva "I am going to kill you, you are dead!". Il tutto con un sottofondo di mobili sbattuti e suppellettili infrante. E la polizia era intervenuta in forze per fermare un chiaro caso di violenza domestica.

Questo, secondo il quotidiano The Guardian, lo scambio di battute quando un uomo, trafelato, ha aperto la porta agli agenti:

Poliziotto "Dov'è tua moglie?"

Uomo: "Non ne ho una"

Poliziotto: "Dov'è la tua fidanzata?"

Uomo: "Non ce l'ho"

L'agente quindi spiega all'uomo della denuncia dei vicini e delle grida di donna oltre che delle minacce di morte udite aggiungendo: "E dai 'mate', che cosa le hai fatto?"

Uomo: "Era un ragno..uno grosso"

Poliziotto: "E le grida di donna?"

Uomo (imbarazzato): "Ero io...detesto davvero i ragni".

E se queste reazioni appaiono esagerate, sono nulla in confronto a quello che un uomo ha fatto negli Stati Uniti, in Michigan, nel settembre 2015.

Mentre stava facendo benzina ad una stazione di servizio, l'uomo ha notato un ragno in prossimità del bocchettone della benzina della sua automobile. Preso dal panico, ha deciso di ucciderlo con la sua unica arma a disposizione: un accendino.

Inevitabilmente la pompa di benzina, la macchina (e presumibilmente anche il ragno) hanno preso fuoco, prima che l'uomo e il personale della stazione di servizio riuscissero a domare le fiamme.

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By Davide Schiappapietra




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