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Studentessa internazionale trovata morta a Melbourne era al telefono al momento dell'aggressione

La Polizia del Victoria ha reso pubbliche le foto degli indumenti che si ritiene appartengano al presunto assassino della studentessa internazionale uccisa a Melbourne.

Police release CCTV images of Aia Masarwe.
Police release CCTV images of Aia Masarwe. Source: Victoria Police

La squadra omicidi del Victoria ha confermato che la studentessa internazionale Aia Masarwe era al telefono con la sorella quando è stata aggredita a Melbourne poco prima della mezzanotte di mercoledì. 

"Siamo abbastanza certi che stesse conversando con sua sorella, che era all'estero al momento dell'attacco" ha spiegato l'ispettore Andrew Stamper.

"[La sorella] ha sentito il suono di una caduta, il telefono che cadeva per terra e alcune voci, e poi nulla".

Il corpo della 21enne araba palestinese, cittadina israeliana, è stato trovato a pochi metri dalla fermata del tram di Bundoora mercoledì mattina. 

La Polizia ritiene che la giovane fosse appena scesa dal tram 86 e si stesse recando a casa dopo aver assistito ad uno spettacolo comico nel quartiere di North Melbourne. Un passante ne ha ritrovato il corpo esanime su Main Drive, vicino a Plenty Road, all'incirca alle 7am.

L'ispettore Stamper ha dichiarato che la Polizia ritiene per ora che si sia trattato di un attacco random.

"Si tratta di uno sconosciuto, non sappiamo chi... non c'è nulla che indichi che la vittima conoscesse l'aggressore" ha dichiarato.

La squadra omicidi ha diffuso le foto di una T-shirt e un cappellino trovati sul luogo del delitto, che potrebbero appartenere all'aggressore.

"Cerchiamo disperatamente qualcuno che conosca una persona che stesse indossando quella sera o ai quali appartengano questi indumenti, e li invitiamo a contattare Crime Stoppers con urgenza" ha aggiunto l'ispettore Stamper. 

"Qualcuno è rientrato a casa martedì sera o nelle prime ore di mercoledì mattina, forse con del sangue addosso, o senza alcuni indumenti, qualcuno sa qualcosa e abbiamo bisogno di loro".

Secondo la Polizia gli indumenti - un cappellino da baseball con la scritta 1986 davanti e una t-shirt grigia e nera - sono della marca Cotton On brand e hanno alcuni anni. Secondo Stamper è possibile che siano stati abbandonati per liberarsi di prove incriminanti.

L'ispettore ha rifiutato di commentare sulla natura dell'aggressione ma ha aggiunto che si è trattato di un "attacco orribile".

"Abbiamo avuto persone che hanno lavorato tutta la notte sul caso (...) Ogni risorsa disponibile è stata dedicata a questa indagine".

Gli ispettori hanno anche reso pubbliche le immagini CCTV che mostrano l'abbigliamento della vittima, nella speranza che qualcuno l'abbia vista la sera dell'aggressione e possa aiutare la ricostruzione dei suoi spostamenti.

Masarwe aveva studiato cinese e inglese alla Shanghai University prima di trasferirsi in Victoria per studiare alla La Trobe University.

Alcuni suoi familiari sono arrivati stamattina in Australia. 

Chiunque avesse informazioni utili contatti Crime Stoppers al 1800 333 000

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3 min read

Published

Updated

By Maani Truu

Presented by Magica Fossati




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