Mentre prosegue lo scrutinio dei voti delle elezioni del 2 luglio, la Commissione Elettorale Australiana si trova ad affrontare critiche per la gestione del conteggio in alcuni seggi. I voti sarebbero stati memorizzati in modo non corretto, alcune cabine non avrebbero fornito le schede per il voto su delega e alcune persone sarebbero state eliminate dalle liste elettorali arbitrariamente. Le accuse giungono da tre diversi stati. I dettagli nel nostro servizio.
Mentre prosegue lo scrutinio dei voti delle elezioni del 2 luglio, la Commissione Elettorale Australiana si trova ad affrontare critiche per la gestione del conteggio in alcuni seggi. I voti sarebbero stati memorizzati in modo non corretto, alcune cabine non avrebbero fornito le schede per il voto su delega e alcune persone sarebbero state eliminate dalle liste elettorali arbitrariamente. Le accuse giungono da tre diversi stati. I dettagli nel nostro servizio.