Gli agenti anti-immigrazione americani saranno in Italia durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina "per motivi di intelligence": per il sindaco Sala "sono una milizia che uccide, non sono graditi a Milano". Il punto di Carlo Fusi.
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Si infiamma il dibattito politico in Italia dopo la conferma di Washington sulla presenza di agenti dell'ICE nel Bel Paese in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
"Il Ministro dell'Interno dice che non ci sono problemi, ma i problemi ci sono eccome", ha tuonato il sindaco di Milano Beppe Sala, che ha sottolineato quanto "i metodi utilizzati da quella che è una milizia privata non siano in linea con i nostri".
Nella sua analisi, il giornalista Carlo Fusi si è anche soffermato su altri temi dell'agenda politica italiana, su tutti quelli del referendum sulla separazione delle carriere e sul disegno di legge sulle violenze sessuali.
"Il referendum è in programma per il 22 marzo, e sarà una cartina al tornasole della tenuta del governo", ha detto Fusi.
Fusi ha anche commentato le dichiarazioni principali rilasciate durante il giorno della Memoria e in occasione del decennale dalla scomparsa di Giulio Regeni, nonché le tensioni diplomatiche tra Italia e Israele all'indomani del fermo di due carabinieri a Ramallah da parte di agenti dell'IDF.
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