Diversi membri delle forze speciali sono state accusate di aver commesso crimini di guerra in Afghanistan, aiutati da una catena di comando disfunzionale.
Il giornalista Lao Petrilli racconta i dettagli dell'inchiesta sulle forze speciali australiane in Afghanistan.
..."Sicuramente uno degli episodi considerati è quello del soldato appena entrato nel contesto afghano al quale, questo piccolo gruppo di militari, oggi accusati, avrebbe intimato una specie di prova di coraggio con dei delitti a sangue freddo di sospetti talebani. Un altro caso, per esempio, è quello a seguito dell'uccisione di alcuni militari che è sembrata un'operazione condotta con un eccessivo uso della forza. Ci sono poi altre storie che vanno ovviamente tutte accertate, come ad esempio di altri militari australiani che sempre in Afghanistan pare abbiano ucciso un uomo con una gamba artificiale e si fossero portati via questa gamba come souvenir, per poi, in Australia, usarla come elemento al centro di una bevuta collettiva. Se fossero vere saremmo in presenza di fatti gravissimi e ingiustificabili. Questi comportamenti, che vengono addebitati alle forze speciali australiane, sono un Unicum all'interno di questa campagna in Afghanistan dal 2001 al 2016"





