A poco meno di due mesi dal passaggio di consegne, Joe Biden cambia marcia nel conflitto russo-ucraino, e autorizza Kiev ad utilizzare missili balistici e mine anti-uomo.
"Una mossa, specialmente quella delle mine anti-uomo, difficile da capire", sostiene il giornalista Giampiero Gramaglia: "faranno vittime soprattutto tra i civili, quindi è davvero indecifrabile".
Gramaglia ha anche analizzato come a questo cambio di marcia sul conflitto russo-ucraino non corrisponda la stessa energia sull'altro conflitto, quello mediorientale: "In Israele per Washington è business as usual, nonostante la decisione della Corte Penale Internazionale dell'AIA, ente non riconosciuto da Washington".
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Questa decisione della Corte Penale Internazionale fa il gioco dei trumpiani, da sempre contrari a queste istituzioniGiampiero Gramaglia
Nella giornata di ieri, infatti, il tribunale dell'AIA ha spiccato mandati di cattura internazionale per Netanyahu, Gallant e capo di Hamas - a patto che sia ancora in vita - per 'crimini di guerra'.
Infine, Gramaglia ha analizzato la strategia adottata dal Presidente eletto Donald Trump, alla luce del recente passo indietro di Matt Gaetz dal ruolo di attorney general: "Se ha fatto così può darsi che i suoi problemi con la giustizia siano davvero complicati, vedremo che succederà nei prossimi giorni", ha chiosato Gramaglia.

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