Elisabetta II fu incoronata ufficialmente il 2 giugno 1953, pur essendo diventata regina il 6 febbraio 1952 alla morte del padre Re Giorgio VI.
“La data dell'incoronazione di un monarca è sempre posticipata rispetto all'assunzione del ruolo e delle responsabilità, per permettere l'organizzazione dell'evento e per far quadrare i calcoli politici che inevitabilmente seguono al passaggio della corona”, racconta il giornalista Antonio Caprarica.
Per molti anni Caprarica è stato corrispondente della Rai da Londra, esperto di questioni sulla monarchia britannica e più volte ha incontrato personalmente Sua Maestà.
“Nel caso dell'incoronazione di Elisabetta II, allora venticinquenne, il primo ministro in carica era Winston Churchill che con un calcolo politico, volto ad assicure al suo governo la stabilità, posticipò l'incoronazione di ben 18 mesi”, continua l'esperto.

Sono stati 14 i primi ministri che si sono susseguiti da quando la regina siede sul trono, da Churchill a Margaret Thatcher, fino ai nostri giorni con il governo di Boris Johnson, segnando un traguardo che non era mai stato raggiunto prima da nessun monarca britannico.
I festeggiamenti per il Giubileo di Platino sono stati annunciati da Buckingham Palace.
“I sudditi si aspettano delle celebrazioni grandiose e non saranno delusi, ma la Regina, ormai novantaseienne, non potrà più sottoporsi a sforzi fisici eccessivi. Anche in questi giorni, ad esempio, a causa della sua positività al Covid-19, la sovrana si è astenuta dai suoi doveri pubblici ai quali hanno presenziato altri membri della corona”.

La monarca più amata dai sudditi britannici ha recentemente annunciato che quando suo figlio Carlo salirà al trono vorrebbe che venisse attribuito a Camilla Parker-Bowles il titolo di Regina Consorte.
"I tempi per questa decisione sono maturi e la Duchessa di Cornovaglia negli anni ha dimostrato di essere degna del ruolo, che sarebbe stato della principessa Diana", conclude Antonio Caprarica.
Ascolta l'intervista completa al giornalista che per molti anni è stato corrispondente della Rai da Londra, esperto di questioni sulla monarchia britannica:
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