Quest'anno gli organizzatori degli Australian Open hanno scelto lo lo slogan "AO hits different", spiegando che sono sette i motivi che distinguono l’Happy Slam dagli altri majors: Roland Garros, Wimbledon e UsOpen.
Uno è proprio il fatto che gli AO sono noti per essere l’happy slam, il torneo in cui l’atmosfera è più rilassata, il pubblico meno ingessato.
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Gli altri attengono ad aspetti di colore (lo spirito aussie e l'intrattenimento a 360 gradi), strutturali (la walk of fame sotto la Rod Laver arena, la location a due passi dal centro cittadino) e sportivi (le finali thrilling e il fatto che solo chi vince a Melbourne può sperare di completare il Grande Slam).
Ma l'opinione di Tennis Australia è condivisa dai protagonisti dell'evento? Lo abbiamo chiesto a 10 giocatori azzurri che hanno partecipato al torneo: Lorenzo Sonego, Martina Trevisan, Jannik Sinner, Lucia Bronzetti, Elisabetta Cocciaretto, Matteo Arnaldi, Flavio Cobolli, Giulio Zeppieri e Jasmine Paolini.

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