Per gli appassionati di musica le notizie non sono confortanti: i negozi di dischi chiudono, l’emergenza sanitaria ha portato alla cancellazione dei concerti e intanto gli autogrill e le grandi catene di elettronica stanno smantellando i reparti dedicati ai CD, la cui fabbricazione verrà definitivamente interrotta il prossimo anno.
La musica si ascolta sempre di più con lo smartphone, mentre fans e collezionisti - non avendo alternative - da anni si rivolgono ai vecchi cari vinili, determinandone un’impennata delle vendite.
Potrebbe interessarti anche

Da Sydney a Berlino, volando su Bali e Dubai
Questa situazione, sommata al fatto che è difficile immaginare quando potranno riprendere le esibizioni dal vivo degli artisti e all’esigenza dei consumatori di avere un’interazione sia fisica che digitale con ciò che acquistano, ha portato all’industria musicale ad interrogarsi sul futuro del settore.
Il mondo della musica ha pertanto preso atto delle nuove modalità di fruizione dei prodotti commerciali e ha lanciato offerte in modalità phygital, prodotti attraverso i quali gli acquirenti possono usufruire della custodia, della copertina e della confezione di ciò hanno comprato.
"Speriamo di riportare nella musica la bellezza della fisicità e il concetto di arte"
Per andare incontro a questa richiesta di fruizione phygital del prodotto musicale, è appena nato in Italia I-Disc, un innovativo sistema rivolto a fans, collezionisti e a tutti coloro che desiderano avere un’esperienza di immersione totale nel prodotto musicale.
Lo scopo è la ricerca dell'esperienza sensoriale, l’opportunità di vivere ulteriori emozioni e l’interattività ma anche - spiega uno dei creatori, il manager musicale Alex Petroni - quello "di riportare in auge la bellezza del prodotto fisico e delle copertine dei dischi, che in passato rappresentavano delle vere e proprie opere di pop art".

Confindustria e investitori britannici credono nella start-up italiana
La caratteristica di I-Disc, che si presenta con una confezione simile a quella di un 45 giri, è che unisce la concretezza del prodotto fisico con la praticità dell’ascolto digitale, aggiungendo l’innovativa possibilità di interagire, per la prima volta in assoluto, con il prodotto stesso.
All’interno della copertina c’è infatti un supporto che contiene un libretto con testi, grafiche, fotografie, e una scheda con una memoria solida provvista di connessione USB contenente file audio di alta qualità, oltre ad un QR code stampato sulla scheda.
Un codice che, inquadrato con lo smartphone, non solo consente il download immediato dei file musicali, ma automaticamente crea un profilo attraverso il quale l’utente accede a contenuti inediti ed esclusivi forniti (e continuamente aggiornati) direttamente dall’artista.
Oltre a ciò, è possibile godere di sconti sul merchandising, posti privilegiati ai concerti, possibilità di partecipare al sound-check o ad eventi riservati, avere news in anteprima, regali e numerose altre opportunità esclusive, declinate individualmente a seconda dell’artista di riferimento.
I-Disc desidera insomma non solo rilanciare il concetto di copertina come espressione artistica e concettuale, ma anche di avvicinare il fan all’artista, consentendo ad entrambi di non perdersi in mille piattaforme social ma di avere un unico punto di riferimento per riconoscersi in una community.
In questo modo, tra l'altro, ogni artista potrà organizzare anche delle esibizioni online per i fans.
Riascolta l'intervista ad Alex Petroni:
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.
Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus.




