La Reserve Bank ha tagliato i tassi di interesse per la prima volta in quattro anni, portando il tasso di liquidità al 4,1%. Potrebbe essere, questo taglio, il primo di tanti?
La decisione è arrivata dopo che la RBA aveva mantenuto i tassi di interesse al 4,35% dal novembre 2023, il livello più alto degli ultimi 13 anni.
Al termine della riunione di due giorni tenutasi a Sydney, il consiglio della RBA ha quindi deciso di tagliare il tasso di liquidità di 0,25 punti percentuali.
Dal novembre 2023 in poi, la RBA aveva avviato il ciclo di rialzo dei tassi più aggressivo della sua storia per combattere l'aumento dell'inflazione.
Nelle minute della Reserve Bank, a seguito dell'annuncio del taglio di un quarto di punto, si legge: "Il consiglio di amministrazione ritiene che la politica monetaria sia stata restrittiva e che lo rimarrà anche dopo la riduzione del tasso di cambio".
Cosa vuol dire e quali saranno le conseguenze per l'Australia?
"[La Reserve Bank] continua a tenere un occhio molto puntato su quello che succede all'inflazione", spiega il Professore di Finanza della UNSW di Canberra Max Tani.
"Per la Banca centrale, l'inflazione rimane ancora alta per cui dice: 'Ho tagliato i tassi d'interesse adesso, ma nel momento in cui l'infazione non scende come voglio, scordatevi altri tagli ai tassi d'interesse".
Ascolta l'intervento di Max Tani cliccando sul tasto "play" in alto
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