IN SINTESI
- Il G7 raggruppa sette potenze economiche: Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Francia, Germania, Italia e Giappone.
- Il G7 ha convocato un vertice di emergenza online per discutere dell'evoluzione del conflitto tra Russia ed Ucraina.
- La Russia è stata esclusa dall'allora G8 dopo aver annesso la Crimea nel 2014.
Le sette potenze riunite nel G7 hanno confermato martedì 11 ottobre in un vertice d'emergenza il loro appoggio all'Ucraina nel conflitto contro la Russia che prosegue dal febbraio scorso.
Continueremo a fornire supporto finanziario, umanitario, militare, diplomatico e legale e resteremo fermamente con l'Ucraina per tutto il tempo necessario.Comunicato conclusivo del G7, martedì 11 ottobre 2022
Il giornalista Giampiero Gramaglia sottolinea come il vertice dell'11 ottobre prosegua nella "linea occidentale sull'Ucraina definita tra fine marzo ed inizio aprile e sostanzialmente rimasta immodificata".
Nonostante l'escalation militare, la Russia si è detta disponibile alla ricerca di un negoziato. Se il presidente degli Stati Uniti Joe Biden non ha escluso la possibilità di un incontro, forse già al G20 di novembre a Bali, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto contrario ad ogni trattativa finché Putin rimarrà alla guida del paese.
Nella giornata di giovedì 13 ottobre Putin incontrerà in Kazakistan il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che nel recente passato ha svolto una funzione di mediazione tra Russia ed Ucraina.
Nonostante lo scopo dell'incontro sia un altro, sarà inevitabile la discussione del conflitto tra Russia ed Ucraina.
Come riporta il giornalista Giampiero Gramaglia, "Erdogan ha più volte detto negli ultimi giorni che è necessario un negoziato".
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