L'analisi politica del direttore del Dubbio, Carlo Fusi.
Con 152 voti favorevoli, il Senato ha dato il via libera al processo per Matteo Salvini sul caso Gregoretti, nonostante Forza Italia e Fratelli d'Italia abbiano provato fino alla fine a salvare l'ex Ministro dell'Interno dall'accusa di sequestro di persona per i 131 migranti bloccati per 4 giorni sulla nave militare prima di poter sbarcare ad Augusta.
"Ho fatto il mio dovere, la difesa dei confini nazionali è un sacro dovere" ha dichiarato Matteo Salvini prima di uscire dall'aula e rilanciando: "Se ci deve essere un processo, che ci sia".
Inanto la revisione di un altro processo, quello penale, rischia di diventare un boomerang per il governo Conte-bis. Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato la riforma della prescrizione, ma Italia Viva - formazione politica dell'ex Primo Ministro Matteo Renzi - non ha partecipato alla riunione, facendo temere per la tenuta dell'esecutivo.




