Grazia Napolitano è giunta in Australia da Bari da bambina con la sua numerosa famiglia e ha iniziato a dipingere solo recentemente e alla mostra al Blacktown Arts Centre espone il quadro di oltre tre metri di larghezza intitolato Mandela.
"Dopo che sono morti mia mamma e mio papà non sapevo cosa fare e ho cominciato a dipingere", racconta ai microfoni di SBS Italian.

Grazia, assieme ad altri artisti disabili fa parte di We Are, uno studio artistico inclusivo totalmente gestito da persone disabili.

Il gruppo di artisti è formato da persone provenienti da diversi Paesi e culture e include anche rappresentanti della comjunità LGBTQI+.
"Rappresentiamo veramente la diversità di Western Sydney", spiega Jordan Valageorgiou, presidente di We Are Studios ai nostri microfoni.
“La mostra inaugurale di We Are Studios è un esempio della ricchezza artistica della comunità di Blacktown e dell'intera regione di Western Sydney", dice il sindaco di Blacktown Tony Blesdale.
"Con il supporto del Consiglio comunale di Blacktown, We Are Studios e la loro mostra hanno posto Blacktown al centro del crescente movimento artistico guidato da artisti disabili della parte occidentale di Sydney”.
La mostra WE ARE al Leo Kelly Blacktown Arts Centre resterà aperta fino al 28 ottobre.
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