Nella classificazione internazionale dei disturbi del sonno, i problemi legati all'impossibilità di un buon riposo risultano essere circa 88.
Come ci ha spiegato il Dr. Antonio Ambrogetti, esperto di malattie respiratorie e dei disturbi del sonno, questo problema è soprattutto legato all'irregolarità del nostro orologio biologico interno.
Sebbene è vero che per la maggior parte della popolazione sono necessarie almeno tra le sette ore e mezza e le otto ore di sonno, i ritmi del sonno variano a seconda delle persone.
Esistono infatti i cosidetti long sleepers, pari a circa il 2% della popolazione e che hanno geneticamente bisogno di almeno nove ore di sonno a notte, e coloro invece a cui basta molto meno per avere un buon riposo: ai short sleepers infatti bastano invece 6 ore di sonno per avere un buon riposo.
Tra i miti più comuni legati ad un buon riposo, oltre al classico: "vado a dormire presto così mi riposo di più", ci sono quelli riguardo al realizzare attività fisica alla sera. Secondo molti infatti la palestra è da evitare alla sera ma, come ci spiega il Dr. Ambrogetti, in realtà si tratta di un falso problema.
Il suo consiglio per conciliare il sonno dopo l'esercizio fisico? Fare un bagno tiepido per aiutare la riduzione della temperatura corporea che si alza con l'allenamento provocando così difficoltà ad addormentarsi.





