Il Segretario Nazionale dei Radicali, Riccardo Magi, ha criticato il governo, e in particolare la Lega, per i toni duri sugli immigrati.
Negli ultimi giorni vengono raccontate sui giornali le storie di aggressioni nei confronti di persone che, per loro caratteristiche fisiche, vengono percepite come "stranieri" o "immigrati".
Da un lato si sono sollevate voci allarmate per i femomeni di violenza. Dall'altro, cori di denuncia verso una "psicosi razzismo" che puntano il dito sui media e sulle forze di opposizione che strumentalizzerebbero i fatti di cronaca.
Secondo il leader radicale, Riccardo Magi, l'intensificarsi degli episodi di violenza legati all'intolleranza di carattere xenofobo sarebbe un dato oggettivo.
Magi, eletto in parlamento con la lista +Europa, ha chiamato direttamente in causa il ministro degli interni e leader della Lega Matteo Salvini, invitandolo a riferire in Parlammento sulla situazione.
Secondo Magi i toni forti usati dalla Lega al governo in tema immigrazione sarebbero un tentativo di distogliere l'attenzione dallo stallo in cui l'esecutivo si troverebbe in ambito di politiche economiche.
E parlando del ministro dell'economia, Giovanni Tria, Magi lo considera come il capofila di un fronte moderato in seno al governo, che a suo parere non avrebbe più solo due partiti, ma ormai si dividerebbe in tre componenti politiche.





