La misura straordinaria per far fronte alla pandemia di Covid-19 era entrata in vigore il 31 gennaio 2020.
In Italia il primo aprile è finito lo stato di emergenza, la misura adottata dal governo due anni fa per far fronte alla pandemia di Covid-19.
Con il passaggio a questa nuova fase, cambiano diverse regole in materia di lavoro, scuola, mascherine, quarantene e soprattutto della misura più controversa, il Green Pass.
Punti chiave:
- Il primo aprile 2022 in Italia è finito lo stato di emergenza
- L'esecutivo Draghi ha dichiarato concluso il lavoro del Commissario straordinario, il generale Figliuolo
- Sono 160 mila le vittime da Covid-19 dall'inizio della pandemia nel Bel paese

Intanto nello Stivale i nuovi positivi nelle ultime 24 ore sono stati oltre 30mila e i decessi da Covid sono stati 125. Numero che porta il totale delle vittime dall'inizio della pandemia a 160mila.
Nonostante questi dati, la percezione del pericolo tra la popolazione è scesa ai minimi storici.
Nell'ultimo mese, d'altra parte, la guerra in Ucraina ha fatto passare in secondo piano la pandemia sui media, nei pensieri del governo e in quelli della gente.
A contribuire a questo atteggiamento c'è la voglia di tornare alla normalità e il senso di sicurezza trasmesso dalla campagna di immunizzazione che ha raggiunto l'obiettivo di vaccinare con due dosi l'80% dei cittadini.
Gli italiani vogliono sentirsi dire che la situazione è sotto controllo e che il virus va trattato come un’influenza
Questo nuovo atteggiamento degli italiani nei confronti del Covid influisce e influirà sulle scelte del governo Draghi.
"Gli italiani si sono stancati del Covid, vogliono metterselo alle spalle, vogliono sentirsi dire che la situazione è sotto controllo e che il virus sta diventando un’influenza. E che come un’influenza va trattata", commenta il giornalista Carlo Fusi.
Riascolta l'intervento del giornalista Carlo Fusi:
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