Il prossimo 11 gennaio la Corte Costituzionale si riunirà per giudicare l'ammissibilità dei tre quesiti referendari presentati dalla CGIL, che chiedono l'abolizione del Jobs Act, il ritorno all'articolo 18 e la cancellazione dei "voucher", ovvero i buoni lavoro. Ad Alfonso Gianni, già sottosegretario allo sviluppo economico nel governo Prodi, abbiamo chiesto quali scenari preveda dopo la decisione della Consulta.
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