I sei evasi provenivano da Jenin, nel nord della Cisgiordania. Tra di loro Zakaria Zubeidi, ex capo delle forze di sicurezza palestinesi a Jenin e attore da bambino, più cinque membri della Jihad Islamica.
Tutti i prigionieri stavano scontando lunghe pene per accuse legate a terrorismo.
Lo scorso venerdì, quattro dei prigionieri sono stati arrestati a Nazareth, scatenando il lancio di razzi da Gaza, mentre due di essi sono ancora in fuga.
La vicenda rocambolesca da film holliwoodiano ha scatenato l'immaginazione dei media e della popolazione palestinese, creando un vero e propio grattacapo politico e d'immagine per Israele, con conseguenze a breve e medio termine che ancora non si possono prevedere.
Il corrispondente del Manifesto da Gerusalemme, Michele Giorgio racconta a SBS Italian l'avventura dei sei evasi:
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