L'idea nasce dall'incontro di Samuel con una donna aborigena della tribù degli Arrernte dell'Australia centrale, la quale esprime la necessità per le giovani generazioni di riconnnettersi alla propria identità e radici attraverso un profondo dialogo con gli anziani della propria comunità.

È così che Samuel inizia il suo viaggio alla scoperta della storia della nonna, un dialogo che si svolge ovviamente in cucina.
Una storia dell'emigrazione che si vuole allontanare dallo stereotipo celebrando l'identità matriarcale, queer e italiana come ha raccontato Anna Cerreto, una delle attrici del cast, a SBS Italian: "La nonna prepara da mangiare per il pubblico emangiamo insieme a lei mentre racconta le sue storie della guerra in Sicilia, dei suoi matrimoni e della sua vita in Australia" che, come in molti casi, si era rivelata non esattamente come il sogno del lucky country australiano che aveva in mente prima di lasciare l'Italia.




