Nata in Tasmania, da genitori australiani, Mary Giordano si trasferì a Melbourne con la mamma e la sorella dopo il divorzio dei genitori.
Fin da quando era una giovane studentessa Mary sentì una spinta a viaggiare e conoscere il mondo, così visse un anno di interscambio in Messico a Vera Cruz, dove imparò lo spagnolo, esperienza che segnerà per sempre la sua passione per le lingue.
Al suo rientro in Australia decise di sfruttare gli studi fatti durante il liceo e diventò traduttrice di giapponese.
Nel frattempo il desiderio di tornare in Messico si fece sempre più pressante e Mary vi tornò per un anno prima di iniziare un viaggio in Europa che la portò a vivere in Bavaria, nella Germania del sud dove si mantenne come ragazza alla pari ed imparò il tedesco.
Dopo un anno partì nuovamente alla volta dell'Inghilterra, seguita poi dalla Scandinavia, dal nord dell'Africa e dall'Asia, ultima tappa nel rientro a casa down under.
Un anno di permanenza in Australia fu sufficiente per farle tornare la voglia di viaggiare e scoprire il mondo, quindi ripartì alla volta del Sud America con l'intenzione di viaggiare dalla Patagonia fino al Canada senza prendere un aereo.
Un anno trascorse veloce e Mary aveva già percorso tutta la tratta dal Cile alla Colombia, così con un gruppo di altre sei donne viaggiatrici, tutte di nazionalità diverse, decide d'imbarcarsi alla volta di San Blas, il paradiso nei Caraibi e una volta sbarcata a Panama, fece l'incontro che le cambiò la vita per sempre.
Quell'uomo italiano che cucinava il pesce in un ristorantino sul mare diventò suo marito 11 anni fa.
"Siamo rimasti in contatto e ci siamo rincontrati a Cuba dopo 3 mesi, da lì abbiamo deciso che avremmo continuato il viaggio insieme e abbiamo concluso il giro con un periodo in Italia, dove vive la famiglia di mio marito".
"Le sfide più difficili dell'italiano per me sono gli articoli", racconta Mary.
Interrogata sui consigli che potrebbe dare a chi si approccia all'italiano Mary ha risposto: "Non abbiate paura di sbagliare. Se qualcuno ti corregge, ti sta offrendo la migliore opportunità di crescita che tu possa avere".
E conclude "L'importante è comunicare; non essere perfetti".
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.
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