Il governatore Philip Lowe ha parlato di possibili ulteriori aumenti nel futuro immediato.
Secondo Massimiliano Tani, professore di Finanza alla UNSW di Canberra, bisogna ricordare che ci sono delle dinamiche in corso nell'economia australiana delle quali la Banca centrale non ha nessun controllo.
Clicca "Play" in alto per ascoltare l'intervista.
“Abbiamo visto che il governatore della Banca centrale continua a dire che l'economia sta andando troppo velocemente, in gran parte non per colpa sua, perché da una parte abbiamo avuto la riapertura dopo il COVID, ma se ritorniamo a situazioni normali molto in fretta e vogliamo recuperare per esempio tutta l'immigrazione che non abbiamo avuto (...) è ovvio che non ci sono abbastanza case; non ci sono abbastanza servizi per accomodare tutti quanti", ha spiegato Tani.
"Per cui in una situazione di questo genere, dove la domanda esplode inizialmente e l'offerta non si muove più di tanto, l’unica cosa che può succedere è fare salire i prezzi, e questo vuol dire inflazione. E l'inflazione vuol dire che la Banca centrale aumenta i tassi di interesse", ha aggiunto.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook, Twitter e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.




