Tensioni nel capoluogo emiliano dopo la morte di Abderrahim Fakir durante un intervento della polizia. In Italia tiene banco anche il caso di Mario Roggero, condannato in via definitiva e difeso a spada tratta dalle destre, unite dal grido: "La difesa è sempre legittima".
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Disordini e bombe carta a Bologna durante una manifestazione contro le forze dell’ordine, all’indomani della morte di Abderrahim Fakir, 43enne di origine marocchina deceduto domenica mentre veniva immobilizzato e ammanettato da due agenti di polizia durante un intervento.
Un video a disposizione degli inquirenti mostra infatti l’uomo a terra mentre chiede aiuto, dicendo di non riuscire a respirare. Poco dopo è deceduto.
Sono sei le persone coinvolte negli accertamenti preliminari della Procura di Bologna: quattro operatori sanitari e i due poliziotti intervenuti. Il procedimento è stato aperto per omicidio colposo, in vista degli accertamenti e dell’autopsia che dovranno chiarire le cause della morte e le eventuali responsabilità.
Si è inevitabilmente riacceso il dibattito sull’operato delle forze dell’ordine. Durante una manifestazione si sono registrate tensioni e scontri, mentre la politica si è divisa tra chi chiede piena chiarezza sull’accaduto e chi difende l’operato della polizia.
"Una brutta vicenda", ha commentato il giornalista Carlo Fusi, "perché, al di là delle reazioni, siamo di fronte a un caso in cui una persona era viva prima dell’intervento della polizia e non lo era più dopo il suo arresto".
Insieme al nostro corrispondente da Roma abbiamo anche parlato di un altro caso che tiene banco in Italia, quello di Mario Roggero, gioielliere piemontese condannato in via definitiva a 14 anni e nove mesi per aver ucciso due malviventi che avevano rapinato il suo negozio.
"Il dibattito sulla grazia che Mattarella dovrebbe concedergli è davvero strumentale e prematuro," ha esordito Fusi, "perché dovremmo almeno aspettare le motivazioni della Corte." In definitiva, secondo Fusi "la maggioranza sta letteralmente invadendo vari campi, da quello della Presidenza alla Magistratura, e calpesta le fondamenta dello Stato di diritto."
Roggero ha inseguito i rapinatori dopo che avevano lasciato il negozio, sparando con una pistola regolarmente detenuta e uccidendone due. I giudici hanno escluso la legittima difesa perché gli spari furono esplosi quando la rapina era ormai terminata e i rapinatori si stavano allontanando.
"Infine, le dichiarazioni di Salvini sull'intenzione di candidare Roggero sono davvero fantapolitica," ha concluso Fusi, "perché è stranoto che un condannato in via definitiva è interdetto dai pubblici uffici e quindi incandidabile. È solo propaganda."
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