Il numero delle vittime dell'alluvione in Emilia Romagna è salito a 14 e sono 15 mila gli evacuati dalle zone colpite.
Una ventina di fiumi e centinaia di canali sono esondati a causa delle pioggie torrenziali degli ultimi giorni soprattutto nella zona della Bassa Romagna, provocando allagamenti in oltre 40 comuni, frane, smottamenti e rendendo impossibilie la viabilità su molti tratti stradali
La pioggia ha ripreso a battere ed è stata confermata l'allerta rossa sull'area che va da Bologna a Rimini.
Tra gli sfollati, anche i genitori di Simona Monduzzi, un'italiana che vive a Melbourne. "Una frana gli ha praticamente devastato la casa", ha raccontato ai microfoni di SBS Italian.
I genitori di Simona, 80 anni il padre e 78 la madre, sono stati messi in salvo nella notte dal nipote.
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"I miei genitori erano a letto, l'elettricità era saltata da due giorni e quindi non c'era modo di guardare la TV come facevano ogni sera. Verso le 20:30, mio nipote che era sotto ha iniziato a sentire rumori strani che venivano da fuori... Quando è uscito, ha visto nel buio che sulla collinetta dietro casa dei miei non c'era più neanche un albero".
Il 25enne ha svegliato i nonni e insieme a loro, raccolte poche cose, ha raggiunto la casa di alcuni familiari a qualche chilometro di distanza mettendo in salvo gli anziani.
"Se fossero rimasti altri 15 minuti non ci sarebbe stato più niente, mi ha detto mio nipote. La montagna dietro la villetta a schiera dove vivono è franata travolgendo tutto".
"Mio babbo ha fatto il volontario per la Protezione Civile per 20 anni, quindi ha visto terremoti, alluvioni, incendi, ma quando mi ha parlato al telefono ha detto 'non ho mai visto una cosa così, neanche durante la Seconda Guerra Mondiale'".
Secondo i dati della Regione Emilia-Romagna, sono quasi 3000 gli uomini impiegati nelle operazioni di soccorso alla popolazione, oltre 1000 i volontari della Protezione Civile.
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