Ci sono notizie contrastanti sulla missione degli ispettori OPEC nella cittadina siriana che sarebbe stata teatro di un attacco chimico che ha ucciso oltre 40 persone. Ne abbiamo parlato con il corrispondente Giuseppe D'Amato.
L'avvio della missione degli esperti, che erano giunti venerdì scorso a Damasco, era atteso da giorni. Se da una parte il governo siriano e le autorità russe in Siria citavano "ragioni di sicurezza" per il tardato via libera agli ispettori per recarsi a Duma, dall'altra sono emerse accuse, ad esempio dall'ambasciatore americano all'Aja Kenneth Ward, secondo il quale il ritardo sarebbe stato imputabile ad un tentativo di coprire le tracce dell'attacco chimico. E tuttora, mentre la TV siriana riporta che le indagini hanno preso il via, una portavoce del governo statunitense sostiene invece che non ci siano conferme che ciò sia avvenuto. Intanto la cancelliera Angela Merkel ha parlato con il Presidente russo Putin e un incontro tra i due potrebbe avvenire nei prossimi giorni.





