Per il giornalista Carlo Fusi a Roma, Meloni e Salvini "hanno fatto a gara a chi è più amico" del premier ungherese.
Scopri altri nostri podcast cliccando qui.
Il premier ungherese Viktor Orbàn si è recato nei giorni scorsi in visita a Roma, dove ha incontrato sia l'omologa Giorgia Meloni che il vicepremier nonché Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Salvini.
"Si è fatto a gara a chi fosse più amico di Orbàn," ha esordito il giornalista Carlo Fusi, che ha anche analizzato le ultime settimane italiane, caratterizzate da rigurgiti fascisti e più in generale da un crescente clima di intransigenza.
Fusi ha chiarito che "le manifestazioni fasciste sono gravissime; altrettanto grave però è quello che è accaduto a Venezia, perché negare la parola ad una persona solo perché di religione ebraica è un segnale preoccupante," ha detto, in riferimento a quanto accaduto all'Università Ca'Foscari, dove contestatori hanno impedito a Emanuele Fiano di parlare.
Infine Fusi ha parlato della clamorosa riapertura delle indagini sul delitto Piersanti Mattarella, con l'arresto ai domiciliari di Filippo Piritore, al tempo parte della squadra mobile e in futuro anche prefetto di Palermo.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.





