Il professore di finanza dell'UNSW, Max Tani, parla della decisione della RBA di mantenere i tassi invariati, ma anche di elezioni e partiti che "danno i numeri".
È finalmente giunta ieri (7 maggio) la tanto attesa decisione dell Reserve Bank of Australia (RBA) sui tassi di interesse, a più di due anni dall'ultimo taglio. Un nuovo taglio era atteso da molti economisti, ma la banca centrale ha deciso di lasciare nuovamente i tassi invariati, anche se ci si aspetta che un intervento possa arrivare nei prossimi mesi.
Che sosa significa tutto questo per noi cittadini? Ai microfoni di SBS Italian, il professor Max Tani spiega quale sia il nostro "interesse nei tassi".
Ma nel nostro segmento settimanale sull'economia si è parlato anche di elezioni. Si è svolto infatti il faccia a faccia tra il ministro del tesoro Josh Frydenberg e la sua controparte dell'opposizione Chris Bowen.
Nel corso della discussione i due contendenti hanno davvero "dato i numeri": da un lato i 387 miliardi di dollari che - secondo il governo – costeranno all'Australia in caso di vittoria Laburista. Dall'altro i 77 miliardi che secondo l'Australian Institute, costeranno allo stato i tagli proposti dalla Coalizione alle tasse per i cittadini più ricchi.
Per ascoltare l'intervento integrale del Professor Max Tani, potete cliccare play nell'audio player nella parte alta di questa pagina.





