Prima parte della storia della vita del giornalista che cura per La Fiamma la rubrica 'Italiani, brava gente'.
Nato nel marzo del 1933, Pietro Schirru ha vissuto la difficile infanzia nella Roma di Mussolini, dividendo una casa nel centro, alle spalle di via Arenula, assieme a cinque fratelli e una sorella maggiore. Un periodo scandito da generi alimentari razionati, bombardamenti e timore dei rastrellamenti nazisti. Ma soprattutto da una madre particolarmente amorevole.

"Non ho mai visto mangiare mia madre" racconta Pietro che - arrivato in Australia il 15 giugno del 1972 - è riuscito a coltivare la sua passione per la scrittura diventando cronista per La Fiamma, la Voce e Gente d'Italia (e anche lavorando per SBS Italian) prima di prestare la sua opera ai patronati grazie all'esperienza maturata come sindacalista in Italia.




