Dal possibile attentato alla base RAF Fairford nel Regno Unito alle trattative con Teheran, fino al dibattito sulla regolamentazione dell’AI in vista delle elezioni americane di midterm.
Scopri altri nostri podcast cliccando qui.
Cinque uomini sono stati arrestati domenica con l’accusa di reati legati agli esplosivi e con il sospetto di preparazione di un atto terroristico, dopo la segnalazione di alcuni veicoli sospetti diretti verso la base RAF Fairford, nel Gloucestershire, base della Royal Air Force utilizzata anche dalle forze statunitensi e impiegata nelle operazioni americane contro l’Iran.
I cinque sono stati successivamente rilasciati su cauzione mentre le indagini proseguono. La polizia britannica sta verificando anche l’eventuale coinvolgimento di soggetti che avrebbero agito per conto di uno Stato straniero.
Non abbiamo ancora certezze né sull’eventuale affiliazione delle cinque persone a qualche organizzazione terroristica, né su che cosa stessero esattamente preparandoGiampiero Gramaglia, ex direttore ANSA ed esperto di questioni statunitensi.
Secondo Gramaglia, l’ipotesi di un legame con l’Iran resta al momento soltanto una delle possibilità al vaglio degli investigatori.
L’attenzione si è poi spostata sul conflitto tra Stati Uniti e Iran.
Sabato Donald Trump ha annunciato di aver respinto una proposta iraniana che prevedeva una tregua di sette giorni, la riapertura dello Stretto di Hormuz e la ripresa dei negoziati sul nucleare in cambio di un allentamento della pressione militare ed economica americana.
Clicca sul tasto "play" in alto per ascoltare l'analisi di Gramaglia
“Pur respingendo l’offerta di tregua, lo stesso Trump dice che i negoziati vanno avanti, ma anche che l’opzione militare resta sul tappeto", ha commentato il giornalista Gramaglia ai microfoni di SBS Italian.
Ultima battuta sul crescente dibattito politico attorno all’intelligenza artificiale: mentre Donald Trump spinge per accelerarne lo sviluppo senza nuovi vincoli, il caso Medicare in Australia ha riacceso le preoccupazioni sui rischi legati agli agenti AI.
A rafforzare gli allarmi è stato anche Bill Gates, che ha chiesto regole e controlli più stringenti, sostenendo che un uso pericoloso dell’AI potrebbe avere conseguenze catastrofiche.
“Uno dei temi è che l’opinione pubblica spesso non vuole questi mega centri dati in prossimità dei centri abitati”, ha spiegato ai nostri microfoni Gramaglia, indicando energia, ambiente e possibili conseguenze per le comunità come questioni già entrate nel confronto elettorale.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.



![[JPG]_How-Australia-Works_Ep1.jpg](https://assets.sbs.com.au/dims4/default/d1d4da1/2147483647/strip/true/crop/3200x1800+0+0/resize/1280x720!/quality/90/?url=https%3A%2F%2Fsbs-au-brightspot.s3.ap-southeast-2.amazonaws.com%2Fe9%2F46%2F56cf4ff54074a36476e0bcb73e13%2Fjpg-how-australia-works-ep1.jpg&imwidth=1280)
![[JPG]_How-Australia-Works_Ep0.jpg](https://assets.sbs.com.au/dims4/default/9a0f61e/2147483647/strip/true/crop/3200x1800+0+0/resize/1280x720!/quality/90/?url=https%3A%2F%2Fsbs-au-brightspot.s3.ap-southeast-2.amazonaws.com%2F8f%2F15%2F83a000db458f9fc153fde8cde907%2Fjpg-how-australia-works-ep0.jpg&imwidth=1280)
