Nel paese che i Rohingya considerano la loro casa, il Myanmar, non hanno diritti e da decenni sono perseguitati.
Oggi sono 600,000 in profughi che hanno trovato rifugio in Bangladesh. La crisi che colpisce la minoranza Rohingya del Myanmar non è nuova, ma a partire dal 25 Agosto si è fortemente inasprita. Perchè? Ce lo spiega Gabriele Eminente, Direttore Generale di Medici Senza Frontiere Italia.
Share





