
In Italia Simone lavorava nel marketing come agente di commercio, ma un giorno si è reso conto che il suo futuro poteva essere altrove. Ha fatto le valigie e, insieme alla sua partner, ha prenotato un volo per l'Australia. Giunto con un working holiday visa inizialmente a Perth, dove ha lontani parenti, si è trasferito successivamente diverse volte alla ricerca di un datore di lavoro che lo sponsorizzasse.
Durante il soggiorno in una farm, ha migliorato le sue skill culinarie grazie alla proprietaria italoaustraliana della struttura, che lo ha messo davanti ai fornelli e, tornato in Italia per un anno, ha fatto un corso di cucina per specializzarsi e poter quindi essere accreditato nel settore della ristorazione anche in Australia.

Ha anche rischiato di veder andare in fumo il suo futuro in Australia a causa della "distrazione" da parte di un agente di immigrazione che ha "dimenticato" di inoltrare la sua pratica. Tutto è bene ciò che finisce bene, perché ora Simone è stato sponsorizzato da un ristorante di Brisbane, dove vive insieme alla compagna e alla loro bambina di due anni ed è in attesa della permanent residency.
Oltre al suo impiego regolare Simone gioca anche a calcio a livello semiprofessionistico e viene spesso scritturato come… modello.




