La scrittrice italiana Simonetta Agnello Hornby si trova a Melbourne per partecipare ad un simposio dedicato al celebre romanzo di Tomasi di Lampedusa.
La scrittrice di origine palermitana Simonetta Agnello Hornby è a Melbourne per partecipare ad un convegno dedicato alla pubblicazione de Il Gattopardo (tradotto in inglese come The Leopard).
La scrittrice conobbe il Principe Giuseppe Tomasi di Lampedusa quand'era bambina, e lesse il libro subito dopo la pubblicazione.
“Il libro è bello ma mi ha addolorato in tanti aspetti perché è un po’ un glorificare un passato che non merita e che soprattutto stava cambiando”
Secondo Agnello Hornby il libro e soprattutto il film tratto da Il Gattopardo hanno avuto un effetto non del tutto positivo su Palermo. “La Sicilia ha sempre avuto un’aristocrazia florida, essendo sempre stata una colonia", spiega la scrittrice ai microfoni di SBS Italian, "i colonizzatori per tenersi care le classi alte elargivano titoli. Abbiamo più Principi di tutte le monarchie del mondo, io ne ho in famiglia… A casa dopo la guerra si diceva che quel mondo era finito, e che ciò era bello… invece il film e anche il libro hanno glorificato quel mondo, lo hanno reso romantico, lo hanno reso con dei valori che non ha”.
Agnello Hornby presenterà a Melbourne anche una graphic novel appena pubblicata da Feltrinelli, basata sul suo romanzo La mennulara (The Almond Picker).





