Elizabeth Triarico era stata battezzata Elisabetta quando nacque a Carlton, cuore della Melbourne italiana. Si sente tuttora grata perché i suoi genitori non smisero mai di parlare italiano in casa.
Mamma trevisana e padre pugliese, Elizabeth è nata a Melbourne. I genitori si erano incontrati sulla nave che li stava portando in Australia, e il fatto di non condividere lo stesso dialetto fece sì che una volta sposati e diventati genitori parlassero un italiano standard a casa.

Nei primi anni Elizabeth parlò quindi soprattutto la nostra lingua. Quando andò a scuola una maestra illuminata incoraggiò i suoi genitori a non smettere di parlare italiano coi figli, una fortuna, racconta Elizabeth.
Da bambini quindi lei e il fratello frequentarono l'allora tipica "scuola del sabato" con tanti altri figli e figlie di immigrati, ed Elizabeth continuò poi a studiare italiano alle superiori e all'università.
“All’università io studiavo a Monash e allora non insegnavano italiano (...) viaggiavo più di un’ora e mezza per andare a lezione di italiano a Melbourne University. Avrei potuto dire ‘non lo faccio quest’anno’, ma era troppo importante per me”
La famiglia trascorse anche alcuni mesi in Italia quando Elizabeth aveva sette o otto anni, dandole l'opportunità di frequentare anche una scuola elementare locale.

Fu un periodo in cui imparò tantissimo, ricorda Elizabeth, ma al ritorno in Australia l'esperienza scolastica italiana non le venne riconosciuta. Nel 1970 dovette andare in grade 2 alla Rathdowne Street Primary School di Carlton.

Crescendo, l'amore per l'Italia e l'italiano non vennero mai meno, ma quando i genitori vennero a mancare Elizabeth cominciò a sentire anche la mancanza del contatto continuo con la nostra lingua. Divenne quindi socia dell'Istituto Italiano di Cultura di Melbourne e, grazie a questo, cominciò, dopo una lunga carriera in vari musei del Victoria, a lavorare per il Coasit di Melbourne, nella Società Storica Italiana di cui tuttora è manager.
“Sono andata a 20 anni in Inghilterra e in Italia: quando sono arrivata in Italia mi sentivo proprio a casa (...) quando sono andata in Inghilterra anche! Mi sentivo a casa in due Paesi”
La conoscenza della lingua le ha permesso di mantenere forti legami con le sue origini e la sua famiglia, ed ora, grazie al suo ruolo professionale, Elizabeth continua a nutrire e rendere ancor più saldi questi legami con la lingua e la cultura italiana.
Un sentito ringraziamento a Elizabeth Triarico per aver condiviso la sua storia e averci permesso di pubblicare le foto del suo archivio familiare






