Una raccolta di primi piani di residenti della zona di Moreland rende omaggio all'identità multietnica di quest'area di Melbourne.
Renato Colangelo, Natasha Colangelo e Rosa Voto hanno creato un tributo visuale ai tanti immigrati che vivono nella zona di Moreland, a Melbourne. Questo comune comprende quartieri dove tanti italiani hanno risieduto o risiedono tuttora, come Brunswick e Coburg.
"Abbiamo scelto questo titolo", spiega il fotografo Renato Colangelo, "perché gli immigrati sono arrivati con tanti sogni, tante speranze da scoprire". La metaforica valigia di sogni, che tutti coloro che cambiano Paese inevitabilmente portano con sé, è quindi il filo rosso che attraversa questa collezione di primi piani in bianco e nero.
I volti sono tanti e diversi, a testimonianza di una popolazione locale che ha origini diverse, non solo italiane ma anche turche, libanesi, greche...
La mostra, sottolinea Rosa Voto della Melbourne School of Tarantella, è un omaggio all’importanza degli immigrati per questa zona.
"Penso sia importante per riconoscere la storia di Moreland, prima che diventasse alla moda", aggiunge Rosa.
Brunswick negli ultimi anni è diventato un quartiere molto popolare tra i giovani, e sta quindi assistendo ad un profondo cambiamento demografico che potrebbe far dimenticare ai nuovi arrivati le sue radici storiche.
Secondo Rosa "è importante riconoscere che l’individuo di per sé contribuisce alla formazione della comunità", e i primi piani di Renato sono uno strumento per raccogliere ed esprimere la diversità culturale che ha lasciato un'impronta indelebile sulla zona.
Il progetto fotografico Suitcase of Dreams, che è stato realizzato con il contributo del Moreland City Council, è ora visibile su una parete esterna di un edificio della trafficata Sydney road, arteria principale di Moreland.






