Dalla Cina all’Australia, passando per Italia, migliaia di aziende stanno passando in queste settimane a modelli di smart working o lavoro agile, come viene definito in italiano. Voi come ve la state cavando?
Mentre ogni azienda cerca la formula migliore per resistere alle molteplici sfide dell'emergenza coronavirus, siamo sicuri che già alcuni di voi avranno constatato quanto il tradizionale incontro con i colleghi, fatto però sulle varie piattaforme che permettono di comunicare in remoto, sia uno strumento utile ma non privo di complessità.
Questo passaggio al lavoro da casa o telelavoro potrebbe rappresentare un cambiamento destinato a rimanere anche quando ci saremo lasciati alle spalle questo triste periodo. Insomma, siamo di fronte ad un banco di prova in cui tutti potremmo diventare più agili e più connessi.
Abbiamo chiesto ai nostri ascoltatori e alle nostre ascoltatrici se la tecnologia rappresenta uno strumento utile per il loro lavoro: lo smart working è davvero smart?
Tra gli ospiti in linea, Marco Prayer, esperto di IT e sviluppatore di App, e Ivan Ghirlanda, informatico.





