Rompe il silenzio Mark Zuckerberg relativamente al caso Cambridge Analytica, la società di marketing online che ha usato un'enorme quantità di dati prelevati da Facebook senza rispettare le sue condizioni d'uso.
Il CEO del gruppo ha ammesso di avere commesso errori e ha annunciato nuove regole per proteggere meglio i dati degli utenti.
Cambridge Analytica è finanziata da persone vicine alla destra statunitense, ha avuto come vicepresidente Steve Bannon (ex consigliere personale di Donald Trump) ed è sospettata di avere avuto contatti con la Russia, a sua volta accusata di avere interferito nella campagna elettorale per le presidenziali statunitensi del 2016. Insomma questo caso ha delle ripercussioni anche per la Casa Bianca.
Ne parliamo con l'ex direttore dell'Agenzia ANSA ed esperto di questioni statunitensi Giampiero Gramaglia.





