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Australian Prime Minister Scott Morrison (right) with the Minister for Immigration, Citizenship and Multicultural Affairs David Coleman (AAP)

Il nuovo ministro per l'immigrazione Peter Coleman rappresenta l'elettorato con la più alta densità di cinesi e di altri immigrati a Sydney: cambio di rotta nelle politiche di immigrazione?

By
Marco Lucchi, Carlo Oreglia
Published on
Friday, August 31, 2018 - 12:28
File size
10.98 MB
Duration
6 min

La feroce battaglia per i vertici del partito liberale ha visto la nascita del governo Morrison e il successivo rimpasto di governo.

Tra i nomi nuovi quello del ministro dell’immigrazione: si tratta di David Coleman, fino a pochi giorni fa l’assistente al ministro della finanza.

Coleman è un parlamentare dell'elettorato di Banks, una zona a sud-ovest di Sydney. Il dato è particolarmente interessante visto che nel suo elettorato ci sono quartieri con la più alta densità di cinesi e di altri immigrati a Sydney.

“Questo fatto potrebbe dirci qualcosa”, ha detto l’agente d’immigrazione Emanuela Canini ai microfoni di SBS Italian, “potremmo forse sperare in un approccio differente verso l’immigrazione, o per lo meno più flessibile rispetto a quello che abbiamo visto negli ultimi 2 o 3 anni”.

“Scott Morrison è notoriamente contrario alla riduzione del numero di immigrati”, ha ricordato ancora Emanuela Canini, “perché riconosce il loro contributo all’economia e alle entrate finanziarie dell’Australia”.

“La sua elezione potrebbe quindi portare ad un dietro front sui tagli dell’immigrazione o per lo meno ad un mantenimento dei numeri”.

I numeri degli arrivi non erano stati modificati direttamente dal predecessore Peter Dutton, ma l’aumento dei rifiuti dei visti e un calo degli inviti per i visti a punti aveva provocato lo scorso anno finanziario il calo delle residenze permanenti.

Ma che gli immigrati portino risorse e soldi è un concetto che viene sposato a livello statale.

Il Western Australia ad esempio punta ancora sugli studenti internazionali.

Lo stato da qualche anno ha diversi problemi, dopo il declino dell’industria mineraria. Gli studenti stranieri, non vedendo possibilità di lavoro o di residenza in WA, si sono diretti su altri stati, con l’ovvio calo delle iscrizioni ai corsi universitari e di conseguenza delle entrate.

Ora il WA prova a dare un incentivo per convincere gli studenti universitari a tornare. Il governo del WA ha annunciato che istituirà una nuova lista di occupazioni solo per studenti che completano Master, Dottorati e altre qualifiche universitarie di livello molto alto.

Questi studenti avranno la possibilità di fare poi un visto a punti con la nomination del WA e ottenere la PR, la residenza permanente.

Al momento la lista di occupazioni non è stata ancora diffusa, ma il governo ha già annunciato che non troveranno spazio occupazioni come muratore o elettricista, in quanto saranno occupazioni con qualifiche universitarie.

“C’è una contraddizione del sistema”, commenta Emanuela Canini “Sappiamo tutti, perché ormai ce lo hanno ripetuto all’infinito, che una persona che richiede un visto studio deve dimostrare di essere uno studente autentico, ossia di venire a studiare non con l’intenzione di rimanere e, quindi a fine corso, di tornarsene a casa. Allora questo come si concilia con il fatto che il WA lancia questo incentivo con un chiaro invito a rimanere sul territorio?”.

La risposta è chiara, la necessità di aumentare la popolazione in zone rurali e non nelle grandi metropoli.

il Northern Territory sta cercando in tutti i modi di invitare le famiglie a spostarsi dagli altri Stati.

L’ultima idea è la creazione di un “pacchetto di benvenuto”, che consisterà in un primo pagamento di $3.000 per i single, $6.000 per le coppie e $7.000 per le famiglie.

Questo primo pagamento aiuterà nelle spese di trasferimento, seguito sei mesi dopo da un altro pagamento di $1.250 che potrà essere usato ad esempio per la registrazione della macchina, l’asilo o qualsiasi altra spesa.

Infine, dopo 5 anni di domicilio, ci sarà un ulteriore pagamento di $3.000 per i single, $6.000 per le coppie e $7.000 per le famiglie.

Questo pacchetto sarà in vigore da novembre 2018.

Un’iniziativa per molti ma non per tutti: per averne diritto bisognerà rientrare in una occupazione della High Priority list del NT. La lista si trova sul sito del governo e c’è un po’ di tutto, dal managing director al forklift driver, gli operai specializzati alla guida dei muletti.

Questo pacchetto di benvenuto però è separato dalla questione visto: chi ne ha bisogno dovrà controllare se se ha i requisiti e fare tutte le procedure del caso.


 

Ascoltate l'intervista ad Emanuela Canini nell'audio player sotto il titolo dell'articolo.

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