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COVID-19, 24 i decessi nel Victoria

Nel Victoria si è registrato un aumento nel numero giornaliero di decessi, con 24 morti nelle ultime 24 ore, portando il bilancio statale a 462 e quello nazionale a 549.

Mercoledì è stato registrato il secondo peggior giorno dall'inizio della pandemia per il numero di decessi nello stato, mentre il numero di nuovi casi si sta stabilizzando.

Lo scorso 17 agosto erano stati registrati 25 decessi.

Mercoledì nello stato sono stati registrati 149 nuovi casi, il terzo giorno consecutivo in cui il numero è stato decisamente al di sotto dei 200.


"Far scendere il numero di nuovi casi da 700 a un trend settimanale intorno ai 100 è stato uno sforzo significativo", ha affermato il premier del Victoria Daniel Andrews.

“C'è una grande squadra di persone che stanno lavorando molto duramente, ma il lavoro più duro lo stanno facendo ogni famiglia, ogni comunità, in ogni parte del nostro stato", ha dichiarato il premier. 

Le nuove cifre arrivano mentre è in corso un dibattito all'interno del parlamento statale riguardo al tentativo di prolungare lo stato di emergenza nel Victoria per 12 mesi.

Il governo statale è in negoziazioni con i crossbencher e ha bisogno del sostegno di quattro di loro affinché venga approvata una nuova legislazione che permetterebbe di estendere lo stato di emergenza.

Lo stato di emergenza è stato dichiarato il 16 marzo, e scadrà il 13 settembre dopo sei proroghe — il massimo consentito. 

Il leader dell'opposizione Michael O'Brien ha immediatamente escluso il sostegno al disegno di legge quando lunedì il premier Daniel Andrews ha annunciato la posizione del governo.

Quasi tutti i parlamentari della camera alta si sono schierati contro la proposta nella sua forma attuale.

"Stiamo avendo discussioni molto produttive, come facciamo sempre, con la crossbench", ha dichiarato mercoledì Andrews.

"Siamo molto fiduciosi che saremo in grado di ottenere un risultato che tuteli la salute pubblica, e che ci consenta di pianificare il futuro con certezza — non soltanto per una settimana o per un mese, ma per diversi mesi".

Il premier ha affermato che tutte le autorità faranno rispettare le regole "nella maniera più leggera possibile, soltanto per ciò che è necessario e soltanto finché sia necessario".

Anche la ministra della Sanità Jenny Mikakos ha dato voce al suo supporto per la posizione del governo, sottolineando che estendere lo stato di emergenza non risulterebbe in un'estensione delle restrizioni della quarta fase (stage 4) per Melbourne e delle misure della terza fase (stage 3) per il Victoria regionale.

"In sostanza, (senza un'estensione) passeremmo dalle restrizioni della quarta fase al cadere in un dirupo, senza regole in vigore... per proteggere i residenti del Victoria e salvare vite umane", ha affermato Mikakos in un'intervista su ABC National.

"Si tratta di mettere in atto alcune misure per salvaguardarci fino al giorno in cui un vaccino sarà disponibile", ha affermato. 

Mikakos ha affermato che il Victoria è l'unico stato o territorio australiano con limitazioni alla legislazione sullo stato di emergenza.

Alcuni parlamentari hanno richiesto che il governo estenda lo stato di emergenza soltanto per tre o sei mesi, con la possibilità di richiedere un’ulteriore estensione. 

Ma Mikakos ha affermato che ci sono già dei meccanismi di controllo in atto, che stanno venendo già rispettati durante l'attuale stato di emergenza, secondo cui il governo deve riferire al parlamento ogni quattro settimane. 

Il premier ha affermato che estendere lo stato di emergenza permetterebbe al Chief Health Officer Brett Sutton di introdurre delle regole dettate dal  "buon senso" per prevenire la diffusione del coronavirus.

Queste includono delle regole su mascherine, raduni di massa e quarantena, nonché limiti di densità per aziende e luoghi di lavoro.

Andrews ha sottolineato che l'estensione proposta non significherebbe che le restrizioni della quarta fase - che dovrebbero terminare il 13 settembre - rimarranno in vigore per un altro anno.

Dei decessi registrati mercoledì, 21 sono legati al settore dell'assistenza agli anziani.

I decessi includono una donna di 60 anni, tre uomini di 70 anni, tre donne e sette uomini di 80 anni e sei donne e quattro uomini di 90 anni.

Le statistiche sul virus indicano che il numero di nuovi casi continua a diminuire, con il terzo giorno consecutivo di nuovi casi sotto i 200.

Le persone in ospedale sono 578, di cui 39 in terapia intensiva e 16 che necessitano di ventilatori per la respirazione.

I residenti dell'area metropolitana di Melbourne sono soggetti alle restrizioni della fase 4 e devono rispettare un coprifuoco tra le ore 8pm e le ore 5:00. Durante il coprifuoco, chi si trova a Melbourne può solo uscire di casa per motivi di lavoro, motivi essenziali di salute, per prestare cure o per ragioni di sicurezza.

Tra le 5am e le 8pm, chi vive a Melbourne può uscire di casa per fare esercizio, per acquistare beni di prima necessità, per andare a lavorare, per ricevere assistenza medica, o prendersi cura di un parente malato o anziano.

Tutti gli abitanti del Victoria devono indossare una mascherina quando escono di casa, ovunque vivano.

Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.

Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080. 

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Source AAP -SBS
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