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L'anno che si è appena concluso non si ricorderà come uno tra i più fortunati per la cucina italiana; mentre la tradizione culinaria nostrana in sé continua a crescere a livello di mercati internazionali e ad abbondare sulle tavole di tutto il mondo, alcuni tra i cuochi più celebri che la rappresentano hanno sicuramente visto anni migliori.
Ad aprile dello scorso anno lo chef e personaggio televisivo Carlo Cracco, il Gordon Ramsay italiano, si trovava a Melbourne per una masterclass intitolata "Cucina tradizionale reinventata" in occasione del Melbourne Food and Wine Festival. Lo chef è venuto anche negli studi di SBS Italian e con lui abbiamo parlato dei passi da gigante della cucina australiana negli ultimi anni e di come ripensare le ricette tradizionali quando ci si trova all’estero.
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La guida Michelin, ovvero la bibbia dei buongustai, è stata di recente presentata a Parma e ha decretato la retrocessisone di uno dei cuochi più pagati d’Italia: il ‘Ristorante Cracco’ di Milano perde una stella. La decisione ha infuocato i social media, su Twitter e Facebook si sono scatenati migliaia di commenti.
Altro fattaccio recente, quello che ha riguardato lo chef Antonino Cannavacciuolo. Il cuoco, diventato personaggio dopo la partecipazione di trasmissioni televisive come ‘Cucine da incubo’ e ‘Masterchef’, a pochi giorni da Natale ha ricevuto due denunce e una multa di 1.500 euro. Gli ispettori della ASL e i Nas hanno infatti riscontrato che sui menù del suo 'Bristrot Torino' mancava l'indicazione degli alimenti congelati.
Un'altra 'retrocessione eccellente' è stata quella di Massimo Bottura. Lo chef dell'Osteria Francescana a Modena, ha perso lo scettro di migliore nella classifica dei «The world's 50 best restaurants» dell'edizione 2017. Un titolo conquistato solo 12 mesi prima e di cui ci siamo occupati quando proprio a Melbourne si è tenuta la premiazione lo scorso anno.
L'evento è poi anche diventato un'opera d'arte quando Visit Victoria ha commissionato allo street artist Hesco un murales in centro a Melbourne. L'artista ha ritratto i cinque vincitori del 2017, compreso Massimo Bottura.
Un anno difficile quindi per alcuni ambasciatori della cucina italiana nel mondo e che si è chiuso con la scomparsa di una figura leggendaria della cucina del Bel Paese, Gualtiero Marchesi. Il cuoco, fondatore della nuova cucina italiana, era stato il primo italiano ad ottenere le ambite 3 stelle Michelin.
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