"Sono diventato un illegale", che cosa fare se il visto scade in Australia

Una volta scaduto il visto che permette la permanenza in Australia si diventa illegali, ed è possibile essere deportati o detenuti.

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Source: Ono Kosuki / Pexels

*Giacomo è arrivato a Sydney con un Working Holiday visa nel 2018, quando aveva 22 anni. 

Poco dopo esser arrivato in Australia, ha subito trovato lavoro come falegname. 

"Ero arrivato con un Working Holiday e poi ho trovato uno sponsor. Allora per dare il tempo al mio datore di lavoro di organizzare le pratiche ho fatto domanda per uno student visa, dopodiché ho fatto domanda per un visto 482 (Temporary Skilled Shortage Visa)", Giacomo racconta in un'intervista con SBS Italian.

Giacomo ha fatto domanda per il 482 a Novembre del 2019 ed allora gli è stato conferito un Bridging Visa A con permesso di lavoro. 

Ma purtroppo, a causa del COVID, il visto 482 non è mai arrivato.

Io lo sponsorship non l'ho mai ricevuto. Sono sempre stato in Bridging Visa e poi quando è arrivato il COVID l'anno scorso sono stato licenziato.

Il suo datore di lavoro ha cancellato la domanda per la sponsorship nel settembre del 2020.  

"Mi è arrivata una lettera dal governo che mi comunicava che avevo 35 giorni per ritirare la mia richiesta di visto 482 e richiedere un altro visto o lasciare il Paese, poiché non esisteva più una valida nomination nel sistema e conseguentemente il visto non poteva essere approvato".

Dal momento del ritiro della sponsorship Giacomo ha avuto un Bridging Visa A per 35 giorni e poi un Bridging Visa C alla scadenza di questi 35 giorni.

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Giacomo ha vissuto a Bondi in questi mesi. Source: Alexandra Karnasopoulos/Pexels

Il 9 ottobre 2020 Giacomo ha richiesto un visto turistico online, non sapendo che non poteva farlo poiché avrebbe dovuto richiederlo cartaceo, essendo in possesso di una BVA e non di un "substantive" visa, infatti il Dipartimento lo ha informato che la sua richiesta era stata decretata invalida.

Inoltre la domanda era stata fatta oltre i 28 giorni dal suo ultimo visto “substantive”, ovvero lo student visa. 

Non avendo altre possibilità di rimanere legalmente in Australia, sperando che la pandemia in Italia si calmasse nel frattempo, e pur sapendo che il turistico non poteva venir accettato (poiché richiesto oltre 28 giorni dal suo ultimo visto substantive) lui ed il suo avvocato hanno inoltrato il turistico cartaceo che poi è stato rifiutato.

Qualche giorno fa mi hanno detto che questo tourist visa non me lo accettano.

Giacomo ha fatto appello attraverso il suo agente d'immigrazione, ed è titolare di un Bridging Visa A. 

"Il mio agente d'immigrazione mi ha detto che questo Bridging Visa magari durerà anche per un anno". 

Ma probabilmente, con quel tipo di visto Giacomo non avrà diritto di lavorare.

L'agente di immigrazione Emanuela Canini ricorda che tutti devono avere un visto valido per rimanere in Australia.

"Tutti i visti temporanei hanno una data di scadenza e durante il soggiorno bisogna assicurarsi di rinnovare il visto  prima che scada o bisogna richiedere un altro visto se si soddisfano i requisiti per fare domanda. Se questo non succede, alla scadenza del visto si diventa illegalI".

Come spiega l'agente di immigrazione Alessia Comandini, se una persona realizza di avere un visto scaduto, si consiglia di fare domanda per un Bridging Visa E. 

"Un non cittadino illegale può essere detenuto e poi espulso dall'Australia, e questo può anche creare molti problemi per future domande di visto", spiega Comandini. 

"Si potrebbe venire detenuti quindi consigliamo ai nostri clienti, quando si accorgono che il loro visto è scaduto, di non acquistare semplicemente il biglietto e di recarsi in aeroporto ma consigliamo loro di richiedere un visto Bridiging E prima di lasciare il Paese".

Sarebbe possibile venire arrestati in aeroporto se si è illegali?

"Al check-in non succede niente, perché non è compito delle compagnie aeree controllare le persone in uscita, ma quando ci si presenta al controllo passaporti, se il visto è scaduto possiamo avere diverse reazioni", spiega Canini. 

"Se è scaduto da molto, si viene accompagnati in un ufficio dove si viene interrogati e spesso è lì che viene comunicato il periodo di esclusione. Se sono passati pochi giorni e la persona non ha passati burrascosi, è possibile anche avere un monito verbale e basta", ha aggiunto.

"Ci sono però anche stati casi dove il contatto non è stato molto animato, ma poi la persona ha avuto la sorpresa di trovarsi con tre anni di bando quando ha richiesto un nuovo visto ed è rimasta fuori. Quindi non si può mai sapere".

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Source: Victor Freitas/Pexels

Secondo Canini è molto diffusa, specialmente tra titolari italiani di visti, l'idea che ci siano 28 giorni di tempo per lasciare l'Australia dalla scadenza del visto. 

"Non è vero. Quando il visto scade, scade", avverte Canini. 

Secondo dati del Department of Home Affairs, il 31 gennaio 2021 c'erano 156 clandestini in detenzione in attesa di essere portare fuori dal Paese. 

"Di solito la maggior parte delle persone che lasciano scadere il visto sono titolari di visti Visitor e studenti", spiega Canini.

"Alcuni dimenticano la data di scadenza; ad alcuni non interessa, altri non capiscono chiaramente il sistema, mentre alcuni restano deliberatamente nel territorio e magari lavorano senza permesso", ha aggiunto. 

Violare le condizioni del visto potrebbe anche risultare nell'inabilità di poter ritornare in Australia nei tre anni successivi. 

"Generalmente si applica un periodo di esclusione di tre anni quando lasci l'Australia se il tuo visto è scaduto da più di 28 giorni", avverte Comandini. 

"Se si viene portati via dal Paese, a seconda dei casi, potrebbe esserci un cosiddetto periodo di esclusione, quindi non si può richiedere un visto temporaneo a meno che non si abbia richiesto un'esenzione e ci siano circostanze speciali", aggiunge Canini. 

Le eccezioni sono poche, spiega Canini. 

"Ci sono delle opzioni per richiedere altri visti se il tuo visto scade. Ovviamente sono regole molto restrittive e solo se sei in grado di usarle". 

"Ad esempio si può richiedere un visto partner se esistono le precondizioni, ma bisogna dimostrare circostanze eccezionali per giustificare la scadenza del proprio visto, per esempio un incidente o una motivazione medica può essere accettabile oppure puoi richiedere un visto di protezione se sei un richiedente asilo".

Anche per gli studenti ci sono delle eccezioni. 

"Se l'ultimo visto posseduto era un visto da studente e si vuole richiedere un altro visto da studente è importante che non siano trascorsi più di 28 giorni dalla data di scadenza ma questa procedura può essere eseguita una sola volta", ricorda Canini.

Intanto, il futuro per Giacomo rimane nebuloso. 

La famiglia di Giacomo vive a Milano e suo padre fa il falegname ma ultimamente, a causa del COVID, il lavoro scarseggia. 

"Vorrei tornare in Italia però so che là non potrei fare nulla. Vorrei stare qua ma non posso lavorare. Non so bene dove stare", afferma Giacomo. 

"Aspetto", aggiunge con un tono di ottimismo. "Vivo alla giornata". 

*Questo non è il nome reale. 

Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti. 

Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.

Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus

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Published

By Chiara Pazzano


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