La Giustizia sportiva ha emesso una sentenza pesante a carico della Juventus, penalizzando il club bianconero di 15 punti nel campionato in corso e facendolo precipitare al decimo posto in classifica, lontano dalla corsa alla Champions League.
La Vecchia Signora è stata penalizzata in relazione alle cosiddette plusvalenze fittizie, lo stratagemma contabile attraverso il quale ai giocatori inseriti negli scambi di mercato veniva assegnato un valore sovradimensionato per gonfiare i bilanci e rimanere nei parametri imposti dall'UEFA.
La sentenza ha fatto discutere, perché la Procura della FIGC, che rappresentava l’accusa, aveva chiesto 9 punti di penalità per i bianconeri. Oltre a questo, gli altri 8 club coinvolti nel processo sportivo sono stati tutti momentaneamente prosciolti dalle accuse.
La Juventus è dunque al momento l’unica società sanzionata per una pratica diffusa nel calcio - soprattutto quello italiano - un particolare che ha alimentato polemiche.
Per i giudici, le intercettazioni e tutto il materiale istruttorio dell'indagine "Prisma" (14mila pagine) configuravano un deliberato e ripetuto tentativo di eludere le norme da parte dell'ormai ex dirigenza bianconera in base ad un articolo del Codice di Giustizia Sportiva, il numero 4, quello che pone l'accento sulla "mancata lealtà".
Ascolta SBS Italian ogni giorno, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook, Twitter e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.




