Si sono da poco concluse le celbrazioni in occasione della Festa della Liberazione.
In questa giornata fondamentale per la storia italiana, si celebra il ricordo di quanto accaduto il 25 aprile del 1943, giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale proclamò l'insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane di attaccare i presìdi fascisti e tedeschi, imponendo la resa, giorni prima dell'arrivo delle truppe alleate.
Quest'anno piu che mai questa celebrazione è stata accompagnata da una serie di polemiche mosse sia dai membri dell opposizione che da quelli della maggioranza, come ci ha spiegato il giornalista Carlo Fusi.
"Il Presidente del Senato Ignzio La Russa è stato particolarmente al centro delle polemiche a causa di alcune sue dichiarazioni sulla mancanza della parola 'antifascismo' all'interno della costituzione".
Inoltre, nella giornata di ieri la premier Meloni ha inviato una lettera aperta al Corriere della Sera sottolineando l'incompabilità del suo partito con qualsiasi "nostalgia".
"La critica principale è venuta da parte della nuova segretaria del PD Schlein, che ha sottolineato la mancanza di un forte richiamo a dichiararsi antifascisti da parte di vari esponenti del governo", afferma Carlo Fusi.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo aver deposto una corona di fiori all'Altare della Patria, si è recato a Cuneo, dove ha voluto sottolinearel'importanza di questa giornata.
"Il presidente Mattarella ha dichiarato che il 25 Aprile deve essere visto come il giorno in cui finalmente è stata battuta la dittatura e sconfitto il fascismo", dice Fusi.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook, Twitter e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.




