Dal 2019 l'australiano Julian Assange si trova in carcere a Londra, impegnato in una battaglia legale per evitare la deportazione negli Stati Uniti.
Le molteplici e pesantissime accuse a lui rivolte potrebbero essere vagliate in un processo negli Stati Uniti, se l'Alta Corte britannica accogliesse la richiesta di estradizione.
La giornalista Nicol Degli Innocenti spiega ai microfoni di SBS Italian che "la decisione finale sull'estradizione è del ministro dell'Interno", aggiungendo che l'attuale governo britannico non ha dimostrato alcuna intenzione di intervenire sulla questione, diversamente da quello australiano.
Il parlamento federale di Canberra, con il supporto del primo ministro Anthony Albanese, ha votato la settimana scorsa affinché l’infinito percorso giudiziario di Assange venga concluso e lui possa tornare alla sua famiglia in Australia
Julian non sarà mai al sicuro in un carcere statunitense. Su questo non ci sono dubbi.Stella Assange
I procedimenti all’Alta corte britannica inizeranno oggi, martedì 20 febbraio, e dureranno per due giorni, dopodiché la richiesta di estradizione potrebbe essere confermata e rapidamente eseguita, o ci potrebbe essere un ulteriore rinvio.
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