Il critico cinematografico Luca Baroncini recensisce alcuni dei film visti alla Berlinale 2019.
La 69ma edizione del Festival del cinema di Berlino si è conclusa con una cerimonia in cui il cinema europeo ha brillato. L'Orso d'oro è andato a Synonymes di Nadav Lapid. Nel discorso che ha seguito la proclamazione, il regista ha sottolineato che, sebbene il film potrebbe generare qualche forma di sdegno sia nel suo paese d'origine, Israele, sia in Francia (dove è ambientato), è davvero inteso come una celebrazione – del cinema.
Il Gran premio della giuria è andato al film di François Ozon che tratta il tema della pedofilia nella Chiesa, mentre La Paranza dei bambini, film tratto dall'omonimo libro di Saviano, ha ottenuto il premio della sceneggiatura.
Ma la Berlinale ha anche ricordato l'attore svizzero (di madre italiana) Bruno Ganz, scomparso a due giorni dalla chiusura.





